PORTOGALLO – ITALIA 10 MAGGIO 1970

PORTOGALLO – ITALIA 10 MAGGIO 1970
PORTOGALLO – ITALIA 10 MAGGIO 1970

A Lisbona ebbe luogo l’ultima amichevole degli azzurri prima dei mondiali messicani del 1970. Ferruccio Valcareggi mandò in campo la squadra che per la quasi totalità affrontò poi la Svezia il 3 giugno allo stadio di Toluca vincendo grazie alla rete di Domenghini che la pungente ironia del “Maestro” Gianni Brera definì come “una ciabattata” riferendosi al tiro scoccato da “Domingo”.

L’amichevole con i portoghesi terminò con la vittoria dell’Italia per 2-1 e fu considerata buona solo per gli annali. Infatti il gioco degli azzurri apparve inconsistente soprattutto a centrocampo dove l’iniziativa rimase per lunghi tratti nei piedi dei lusitani. Le giocate di Riva, autore di una doppietta, ed un atteggiamento fin troppo difensivo e votato essenzialmente al contropiede non potevano, in proiezione del mondiale, far ben sperare. Evidentemente, con il senno del poi, le cose cambiarono e l’Italia riuscì a brillare in un mondiale perso davanti al sontuoso Brasile della “perla nera” Pelè.

Il gagliardetto della partita, scambiato tra i capitani, era il classico in uso dalla nazionale a partire dagli anni sessanta (mondiali in Cile del 1962). Da quel periodo, infatti, era stato realizzato, sempre dalla stessa ditta romana fornitrice della Federazione, con analoghe fattezze e gli unici cambiamenti furono apportati per le competizioni internazionali come il Campionato d’Europa del 1968, quando in testa al gagliardetto trovò spazio la scritta “Coppa Henry Delaunay” (limitatamente alla semifinale con l’URSS) e la Coppa del Mondo 1970 in cui i gagliardetti per il girone di qualificazione riportavano, in alto, la dicitura Coppa Rimet.

In quello oggetto di trattazione, come consuetudine per le partite amichevoli, sono ricamati in alto i nomi delle due nazionali con in basso il classico stemma della FIGC e, ai suoi piedi, su due righe, rispettivamente, la località di svolgimento della partita e la data.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.