La nazionale sudafricana esordì nel 1924 e tornò sulla scena internazionale nel 1992, dopo una sospensione di sedici anni inflittale dalla FIFA e un bando effettivo di 40 anni causato dalle politiche di apartheid del governo nazionale.
Ha ospitato la Coppa d’Africa 1996 e in quell’occasione si aggiudicò il torneo.
Ha partecipato a tre fasi finali del campionato del mondo (1998, 2002 e 2010, nell’edizione disputata in casa), venendo eliminata in ogni circostanza al primo turno.
Ha partecipato da paese ospitante alla Confederations Cup del 2009, chiusa al quarto posto.
La rassegna dei gagliardetti parte da un esemplare ricamato realizzato nel 1953 quando la nazionale sudafricana giocò in Europa un serie di amichevoli.
Ammirevole il ricamo dell’antilope simbolo del Sud Africa posto al centro del gagliardetto. Gli altri gagliardetti, invece, ci avvicinano ai giorni nostri e sono realizzati con canoni assolutamente inferiori rispetto allo splendido esemplare anni Cinquanta.
Vi è anche da aggiungere che dagli anni Novanta, ma verosimilmente anche prima, la federazione calcistica sudafricana non ha più fatto realizzare gagliardetti ricamati anche in circostanze di rilievo come la Confederations Cup ed i campionati mondiali.
