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GAGLIARDETTI & CAPITANI ITALIA 1951 – 1954

Italia -Jugoslavia 6 maggio 1951
Italia -Jugoslavia 6 maggio 1951

Sull’onda degli stupendi gagliardetti utilizzati alla fine degli anni Quaranta, la nazionale e la selezione olimpica utilizzarono nel quadriennio oggi trattato esemplari davvero degni di rilievo per manifattura e stile.

Nel dettaglio nel 1951, nel corso delle quattro partite disputate contro Portogallo, Jugoslavia, Francia, Svezia e Svizzera fu usato un gagliardetto a scudo internamente azzurro che sfoggiava sulla fronte lo stemma della FIGC ed insieme il ricamo dei dettagli della partita.

Un’altra considerazione merita il fatto che, nell’alveo della tradizione avviata negli anni Quaranta, i gagliardetti vengono portati sin dall’ingresso in campo dal capitano azzurro e la cerimonia dei saluti non è più quella pomposa degli anni Trenta con dirigenti delle rispettive federazioni sfidanti coinvolti ma soltanto, e giustamente, una questione tra capitani.

Italia - Francia 3 giugno 1951
Italia – Francia 3 giugno 1951

Nel 1952, sicuramente dalla partita tra Italia e Inghilterra giocata il 18 maggio, viene apportata una variante ai gagliardetti.

Su di essi viene aggiunta una banda trasversale tricolore dando ancora più bellezza allo stendardo azzurro.

Tale gagliardetto fu di riferimento non solo per la nazionale maggiore ma anche per la selezione olimpica che consegnò agli avversari, nel corso dei Giochi Olimpici tenuti in Finlandia, un esemplare analogo a quello della nazionale maggiore.

Italia - Inghilterra 18 maggio 1952
Italia – Inghilterra 18 maggio 1952
Italia – Stati Uniti Olimpiadi 1952
Italia – Stati Uniti Olimpiadi 1952

Nel 1953 e nel corso dei mondiali svizzeri del 1954 le cose non cambiarono si continuarono ad utilizzare questa tipologia di gagliardetti.

Parallelamente, in occasione dei Campionati del mondo disputati in Svizzera, la Federazione produsse degli esemplari pentagonali nel formato e similari a quelli utilizzati nel 1950 in cui non compariva alcuno stemma ed era presente l’iscrizione della FIGC e dei mondiali.

Un gagliardetto di questo tipo, verosimilmente consegnato quale dono dalla Federazione italiana, è stato aggiudicato ad un’asta lo scorso settembre a diverse migliaia di euro.

Le foto dell’articolo sono tratte dal settimanale “Il Calcio illustrato” e dal libro “Storia della Nazionale Italiana – primo volume”.

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