Gagliardetto scambiato tra capitani prima dell’amichevole disputata il 26 dicembre del 1946 tra l’Inter e l’Ujpest Dosza.
Quello che colpisce in questo gagliardetto sono i segni, inesorabilmente lasciati, dal tempo.
Quello che ho approfondito è che con ogni probabilità è che la stoffa del gagliardetto venne colorata in neroazzurro con una tecnica similare a quella usata per realizzare la colorazione delle camicie.
La prolungata esposizione alla luce ha poi fatto virare il tutto in bianco colore di base originario del tessuto. Altra testimonianza recata dal gagliardetto è il pallone su di esso apposto.
Una costante in quanto presente almeno fino agli inizi degli anni 50.
In quel decennio poil’Interrealizzò gagliardetti di diversa fattura e forme apponendo il logo societario sul gagliardetto.
