BOCA JUNIORS

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IL SUPERDERBY DI BUENOS AIRES

Una rivalità senza fine tra due grandi squadre. Una la squadra degli “xeneizes” ossia i genovesi, con riferimento agli italiani che per primi s’insediarono nel quartiere dandole il nome de La Boca, qualcuno sostiene per ricordare quel tratto di Genova in cui si trova il caratteristico borgo marinaro di Boccadasse. Ma non solo. L’attuale stemma rappresentativo del quartiere riporta, tra l’altro, anche la croce di S. Giorgio simbolo per eccellenza di Genova.

Stemma del quartiere La Boca
Stemma del quartiere La Boca

Oggi la Boca, che fu proclamato nel XIX secolo territorio indipendente dall’Argentina per volontà di emigrati genovesi, è il quartiere popolare del “caminito” le cui strade sono ravvivate dalle variopinte facciate delle abitazioni dei marinai boquensi e impregnato dalle note malinconiche del tango, nonché la sede dello Stadio del Boca, la “Bombonera”, per via della sua sagoma caratteristica con le tribune che si stagliano pressoché in perpendicolare e immerse tra le case del quartiere.

Dall’altra parte, invece, i “los millionarios”, club fondato, da emigrati genovesi sempre nel barrio della Boca ma ora operativo in un altro quartiere di Buenos Aires, etichettato come “milionari” per via dell’acquisto, negli anni trenta, dell’attaccante Bernabè Ferreira che vestì la maglia del River per la stratosferica, ai tempi, somma di 9000 dollari. Le due più grandi squadre argentine. Il Boca sempre presente nella Prima Divisione nazionale e con un palmares davvero ragguardevole con diversi trofei conquistati all’estero, di contro il River Plate la squadra più titolata dell’Argentina. Sfide mai banali quelle del “Superclasico”, come viene nominato in Argentina la partita, che nel 1968 si tramutò in quella che i quotidiani argentini appellarono come la tragedia della Puerta 12. Il 23 giugno di quell’anno, infatti, a causa dei disordini scoppiati all’interno dello stadio del River morirono 71 persone schiacciate contro uno degli ingressi dell’impianto, appunto la Porta 12.

Il gagliardetto di questa settimana è quello della finale di andata della Coppa Libertadores giocata nel 2018, terminata con un pareggio di 2-2. Quella partita non venne disputata, come riportato nel gagliardetto il 10 Novembre, bensì il giorno seguente a causa delle fortissime piogge che si abbatterono sulla capitale argentina che comportarono il differimento di un giorno dell’incontro. Sul gagliardetto, oltre a tutti i dettagli della partita, è riportato il caratteristico stemma con stelle del Boca Juniors. Ciascuna delle cinquantadue stella all’interno dello scudo rappresenta un trofeo vinto dai gialloblu.

Stemma del Boca Jrs
Stemma del Boca Jrs

La sfida di ritorno, programmata per il 24 novembre non venne disputata per una serie di scontri avvenuti fuori dallo stadio del River. La Conmebol, successivamente, decise di far giocare la partita in campo neutro al Santiago Bernabeu di Madrid, dove trionfò il River.

THE SUPERDERBY OF BUENOS AIRES

An endless rivalry between two great teams. A team of “xeneizes” or Genoese, with reference to the Italians who first settled in the neighborhood giving it the name of La Boca, someone claims to remember that stretch of Genoa where the characteristic seaside village of Boccadasse is located. But not only that. The current representative coat of arms of the district also bears the cross of St. George, symbol par excellence of Genoa. Today the Boca, which was proclaimed in the 19th century an independent territory from Argentina by the will of Genoese emigrants, is the popular district of the “caminito” whose streets are enliven by the colorful facades of the homes of boquensi sailors and impregnated by the melancholy notes of tango, as well as the headquarters of the Boca Stadium, the “Bombonera”, because of its characteristic silhouette with the stands that are almost perpendicular and immersed among the houses of the neighborhood. On the other hand, instead, the “los millionarios”, a club founded, by Genoese emigrants always in the barrio della Boca but now operating in another neighborhood of Buenos Aires, labeled as “millionaires” because of the purchase, in the thirties, of the striker Bernabè Ferreira who wore the River shirt for the stratospheric, at the time, sum of 9000 dollars. Argentina’s two biggest teams. Boca is always present in the National First Division and with a truly remarkable palmares with several trophies won abroad, against River Plate the most titled team in Argentina. Never trivial challenges those of the “Superclasico“, as the match is named in Argentina, which in 1968 turned into what the Argentine newspapers called the tragedy of Puerta 12. On June 23 of that year, in fact, due to the unrest that broke out inside the River stadium, 71 people were crushed against one of the entrances to the stadium, precisely Gate 12. This week’s pennant is referred to the first leg of the Copa Libertadores played in 2018, which ended in a 2-2 draw. That match was not played, as reported in the pennant on November 10, but the following day due to the very heavy rains that fell on the Argentine capital that led to the postponement of a day of the match. On the pennant, in addition to all the details of the match, there is the characteristic coat of arms with stars of Boca Juniors. Each of the fifty-two stars inside the shield represents a trophy won by the yellow-blue team. The return match, scheduled for November 24, was not played for a series of clashes outside the River stadium. Conmebol later decided to play the game on a neutral pitch at the Santiago Bernabeu in Madrid, where River triumphed.

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